Un’esperienza televisiva per parlare di domotica

Villaggio Tecnologico

Villaggio TecnologicoHo sempre affermato di essere una patita della carta e della scrittura in generale – e in effetti è proprio così – ma quando mi è stato proposto di intervenire in un programma televisivo legato al mondo della tecnologia non ho saputo resistere!
Ovviamente mi è stato affidato il compito di parlare di domotica, un mondo che conosco molto bene per via del mio lavoro su Elettricomagazine.
Il programma in questione è Villaggio Tecnologico, in onda su Lombardia TV, il cui format è quello di illustrare, con un linguaggio semplice e facilmente fruibile, le caratteristiche dei principali dispositivi elettronici attualmente disponibili, dando ampio spazio alle ultime novità presenti sui mercati italiano e internazionale.
Villaggio Tecnologico Il conduttore, Roberto Bonin, mi ha chiesto di portare un contributo legato al settore della domotica, in particolare relativo alle possibilità che la tecnologia può offrire alle persone anziane o diversamente abili. Perché la domotica non è solo comoda, pratica e divertente: può diventare uno strumento in grado di migliorare la vita delle persone in molti modi.
E' un argomento già applicato nelle case di cura, ma la tecnologia ha permesso di ottenere risultati eccellenti – e a costi contenuti – anche all’interno della propria abitazione.
Penso che questa esperienza televisiva abbia ampliato le mie conoscenze in materia di comunicazione: rispetto a carta stampata e web, infatti, occorre confrontarsi con tempistiche e modalità di produzione decisamente diverse e sfidanti!
Qui sotto potete trovare l’intera puntata co-condotta da Roberto Bonin e Barbara Caramelli trasmessa lo scorso marzo. Mi trovate a circa 20 minuti dall’inizio della puntata mentre parlo di domotica e dopo circa 53 minuti mentre riporto un caso reale di utilizzo di sistemi domotici per gli anziani. Buona visione!

Fughe di gas e fotovoltaico: due temi attuali

Cover Cose di CasaProsegue la mia collaborazione con la rivista Cose di Casa con due interessanti articoli legati a settori molto diversi tra loro.

Scrivere per il consumatore finale anziché per l’installatore è una sfida ricca di opportunità: mi permette di usare un linguaggio diverso, meno tecnico ma comunque completo e preciso, che aiuti l’utente finale a compiere le scelte migliori sulla base delle proprie necessità.

Ma non solo. Spesso non è una questione di gusti o di opportunità, ma di normativa: sul numero di dicembre 2016, infatti, spiego cosa fare per evitare le fughe di gas in casa e quali obblighi l’utente è tenuto a rispettare (come il controllo periodico della caldaia).
Articolo fughe di gasLa normativa, inoltre, indica i requisiti minimi affinché la propria casa risulti in sicurezza: nulla vieta di fare un ulteriore passo in avanti, dotandosi di tecnologia capace di limitare i possibili danni a persone e cose. Pensiamo ad esempio ai rilevatori di fughe di gas, che oggi possono essere connessi con l’impianto domotico di casa e avvertirci di eventuali problemi anche mentre siamo lontani. Non si tratta più di fantascienza, ma di opportunità da valutare con attenzione.

A febbraio, invece, torno a parlare di fotovoltaico e del risparmio ottenibile installando i pannelli sul proprio tetto di casa. Un argomento ormai ampiamente discusso, ma che lascia alcuni margini per chi non si è ancora deciso a fare il “grande passo” verso l’autoproduzione di elettricità. La novità è data dall’innovazione legata ai sistemi di accumulo: tecnologie che appunto accumulano la produzione in eccesso di elettricità – tipicamente di giorno – per renderla disponibile in occasione di picchi di richiesta o nelle ore notturne, quando i pannelli non producono.
Probabilmente sarà questa la sfida dei prossimi anni: realizzare batterie capaci di accumulare elettricità in spazi sempre più ridotti e con un’elevata efficienza nel corso degli anni. Lo studio di nuovi materiali sta mostrando opportunità interessanti, per il momento relegate ad ambiti particolari (pensiamo all’aerospaziale con i satelliti), ma che presto vedranno ridursi i costi e diventeranno accessibili per milioni di persone.

Impianto elettrico sicuro dalla A alla Z

dossier impianto elettrico cose di casa

dossier impianto elettricoFinalmente è uscito il mio primo dossier " L'impianto elettrico" che ho realizzato per la rivista Cose di Casa.

È la prima volta che scrivo per il mondo consumer (B2C), sono abituata a seguire riviste tecniche, realizzare articoli e contenuti per aziende del settore energia, comfort ma soprattutto sono almeno quindici anni che mi rivolgo al mondo professionale, agli installatori, impiantisti, progettisti.

È stata una bellissima sfida e quando mi è stato chiesto sono stata colta di sorpresa: il settore consumer e quello professionale viaggiano su binari ben distinti e solo tramite internet in genere trovano un punto di convergenza.

Sono veramente contenta di aver accettato e di averlo realizzato poiché è necessario sensibilizzare tutti sui rischi e sulle problematiche di un impianto non a norma. Mi è sembrato un nuovo modo per essere utile, per informare come la sicurezza di cose e persone sia fondamentale e basilare.

Solo una domanda: vi siete mai chiesti come deve essere il vostro impianto elettrico per considerarsi a norma e quindi sicuro? cose di casa agosto

Purtroppo in Italia ci tantissimi impianti obsoleti, realizzati prima degli anni 90 e quindi non più a norma.
In una casa moderna tutto viene alimentato tramite l’elettricità: può sembrare una banalità, ma proprio per questo è importante che l’impianto sia progettato bene per assolvere a tutte le esigenze senza rappresentare un pericolo per la sicurezza delle persone e degli apparati.

Oltre alla necessità di alimentazione delle utenze, infatti, si devono aggiungere il controllo del comfort tramite sistemi di regolazione finalizzati al risparmio energetico, gli impianti di sicurezza (gli impianti di allarme antintrusione e di TVCC), la connettività tramite il cablaggio strutturato, lo svago tramite sistemi di diffusione sonora e distribuzione del segnale video ecc.

Purtroppo spesso gli impianti sono vecchi e non sicuri, ma raramente si pensa che possano rappresentare un pericolo.

Leggendo questo dossier sull’impianto elettrico scoprirete come deve essere, gli standard, le normative e le innovazioni tecnologiche che salvano la vita!

 

Oltre la carta con ElettricoMagazine

Elettricomagazine

ElettricoMagazineEsistono solo le riviste di carta? I contenuti tecnici possono essere pubblicati solo sulle riviste? Per tanti anni e spesso ancora oggi si pensa che il web sia la casa delle notizie veloci mentre la carta sia il contenitore adatto per gli approfondimenti.
Io sono convinta che non sia più così e che sia necessario che anche il web debba avere contenuti che vadano oltre le notizie, con approfondimenti raccontati con un linguaggio comprensibile poiché il web è di tutti e non solo degli addetti ai lavori.
Secondo me un sito di informazione tecnica deve essere informativo e formativo al pari di una rivista tecnica, ovviamente con un approccio specifico e un modo di raccontare le informazioni più incisivo e più diretto.
Con queste premesse è nato ElettricoMagazine, il magazine/blog che racconta a 360° la tecnologia e le innovazioni dei settori dell’energia, del mondo elettrico, dell’illuminazione, dell’automazione e del comfort, senza dimenticare la sostenibilità ambientale, la qualità della vita e ovviamente le rinnovabili e l’efficienza energetica.  
Questo magazine online vuole essere un punto di riferimento per installatori, progettisti, prescrittori, produttori, architetti ma anche lettori curiosi che desiderano essere aggiornati con cura e tempestività.
Ogni giorno vengono redatti nuovi contenuti e approfondimenti: questo è il vantaggio di un magazine online! 
Forse in un settore come quello tecnico non è ancora così scontata la ricerca di informazioni sulla rete, ma il futuro si trova qui poiché qualsiasi curiosità può essere soddisfatta in qualsiasi momento, attraverso qualsiasi dispositivo (computer, smartphone, tablet ecc.) e in qualsiasi luogo.

Il passaggio dalla carta al web è una bella sfida, ma è uno step che definirei ormai obbligato


Il passaggio dalla carta al web è una bella sfida, ma è uno step che definirei ormai obbligato. Siamo in un periodo di forti cambiamenti dove la tecnologia ci porta a utilizzare uno smartphone per regolare il comfort, gestire gli allarmi… perché non sfruttarlo anche per informarci sugli argomenti di nostro interesse, anche se tecnici?
La rivoluzione della tecnologia porta anche a una rivoluzione nel modo di comunicare.
Seguitemi in questo affascinante viaggio!