Fughe di gas e fotovoltaico: due temi attuali

Cover Cose di CasaProsegue la mia collaborazione con la rivista Cose di Casa con due interessanti articoli legati a settori molto diversi tra loro.

Scrivere per il consumatore finale anziché per l’installatore è una sfida ricca di opportunità: mi permette di usare un linguaggio diverso, meno tecnico ma comunque completo e preciso, che aiuti l’utente finale a compiere le scelte migliori sulla base delle proprie necessità.

Ma non solo. Spesso non è una questione di gusti o di opportunità, ma di normativa: sul numero di dicembre 2016, infatti, spiego cosa fare per evitare le fughe di gas in casa e quali obblighi l’utente è tenuto a rispettare (come il controllo periodico della caldaia).
Articolo fughe di gasLa normativa, inoltre, indica i requisiti minimi affinché la propria casa risulti in sicurezza: nulla vieta di fare un ulteriore passo in avanti, dotandosi di tecnologia capace di limitare i possibili danni a persone e cose. Pensiamo ad esempio ai rilevatori di fughe di gas, che oggi possono essere connessi con l’impianto domotico di casa e avvertirci di eventuali problemi anche mentre siamo lontani. Non si tratta più di fantascienza, ma di opportunità da valutare con attenzione.

A febbraio, invece, torno a parlare di fotovoltaico e del risparmio ottenibile installando i pannelli sul proprio tetto di casa. Un argomento ormai ampiamente discusso, ma che lascia alcuni margini per chi non si è ancora deciso a fare il “grande passo” verso l’autoproduzione di elettricità. La novità è data dall’innovazione legata ai sistemi di accumulo: tecnologie che appunto accumulano la produzione in eccesso di elettricità – tipicamente di giorno – per renderla disponibile in occasione di picchi di richiesta o nelle ore notturne, quando i pannelli non producono.
Probabilmente sarà questa la sfida dei prossimi anni: realizzare batterie capaci di accumulare elettricità in spazi sempre più ridotti e con un’elevata efficienza nel corso degli anni. Lo studio di nuovi materiali sta mostrando opportunità interessanti, per il momento relegate ad ambiti particolari (pensiamo all’aerospaziale con i satelliti), ma che presto vedranno ridursi i costi e diventeranno accessibili per milioni di persone.

Impianto elettrico sicuro dalla A alla Z

dossier impianto elettrico cose di casa

dossier impianto elettricoFinalmente è uscito il mio primo dossier " L'impianto elettrico" che ho realizzato per la rivista Cose di Casa.

È la prima volta che scrivo per il mondo consumer (B2C), sono abituata a seguire riviste tecniche, realizzare articoli e contenuti per aziende del settore energia, comfort ma soprattutto sono almeno quindici anni che mi rivolgo al mondo professionale, agli installatori, impiantisti, progettisti.

È stata una bellissima sfida e quando mi è stato chiesto sono stata colta di sorpresa: il settore consumer e quello professionale viaggiano su binari ben distinti e solo tramite internet in genere trovano un punto di convergenza.

Sono veramente contenta di aver accettato e di averlo realizzato poiché è necessario sensibilizzare tutti sui rischi e sulle problematiche di un impianto non a norma. Mi è sembrato un nuovo modo per essere utile, per informare come la sicurezza di cose e persone sia fondamentale e basilare.

Solo una domanda: vi siete mai chiesti come deve essere il vostro impianto elettrico per considerarsi a norma e quindi sicuro? cose di casa agosto

Purtroppo in Italia ci tantissimi impianti obsoleti, realizzati prima degli anni 90 e quindi non più a norma.
In una casa moderna tutto viene alimentato tramite l’elettricità: può sembrare una banalità, ma proprio per questo è importante che l’impianto sia progettato bene per assolvere a tutte le esigenze senza rappresentare un pericolo per la sicurezza delle persone e degli apparati.

Oltre alla necessità di alimentazione delle utenze, infatti, si devono aggiungere il controllo del comfort tramite sistemi di regolazione finalizzati al risparmio energetico, gli impianti di sicurezza (gli impianti di allarme antintrusione e di TVCC), la connettività tramite il cablaggio strutturato, lo svago tramite sistemi di diffusione sonora e distribuzione del segnale video ecc.

Purtroppo spesso gli impianti sono vecchi e non sicuri, ma raramente si pensa che possano rappresentare un pericolo.

Leggendo questo dossier sull’impianto elettrico scoprirete come deve essere, gli standard, le normative e le innovazioni tecnologiche che salvano la vita!